Postmark

ActiveCampaign, Chicago, Stati Uniti · sito ufficiale · scheda aggiornata il

Cos'è

Postmark è un servizio specializzato nell'invio delle email transazionali, quelle che un sito o un'app manda in automatico: la notifica di un modulo compilato, la conferma di una prenotazione, il recupero di una password. Separa questo traffico da newsletter e promozioni, firma ogni messaggio con il dominio del mittente e registra se è stato consegnato, aperto o rifiutato.

Come usiamo Postmark

Le richieste dai moduli che non finiscono nello spam

Una richiesta di preventivo persa perché la mail del modulo è finita nello spam del cliente è il modo più stupido di perdere un lavoro. I siti che gestiamo mandano le notifiche dei moduli da Postmark, con il dominio del cliente verificato: arrivano, e se non arrivano lo vediamo nel registro.

Le notifiche delle app e dei gestionali

Conferme, promemoria, avvisi al personale: per le app su misura usiamo flussi separati per tipo di messaggio, così un problema su un flusso non blocca gli altri e ogni invio è tracciabile.

Dominio del cliente, non il nostro

Le email partono dal dominio dell'azienda, con i record di autenticazione configurati sul suo DNS. È una questione di consegna e di proprietà: se cambia fornitore, la configurazione resta sua.

Cosa non fa Postmark

  • Non è per le newsletter: per invii promozionali servono strumenti con gestione delle liste e del consenso.
  • Non risolve un dominio con una cattiva reputazione: se in passato sono partite email sospette dal dominio, serve prima pulire.
  • Conserva i messaggi solo per un periodo limitato: non è un archivio della posta.
  • I dati passano da server negli Stati Uniti, senza server in Europa: quando i dati devono restare nell'Unione europea usiamo Brevo, che ha i server in Unione europea.

Postmark in breve, dalle fonti ufficiali

  • Consegna email dal 2010 via API e SMTP; nato in Wildbit, dal 3 maggio 2022 appartiene ad ActiveCampaign e resta un prodotto autonomo. fonte
  • I Message Streams separano le email transazionali, uno a uno e generate da un'azione dell'utente, dagli invii broadcast, su infrastruttura dedicata. fonte
  • Per inviare serve una firma del mittente per ogni indirizzo oppure la verifica dell'intero dominio con record DKIM nel DNS; DKIM e Return-Path personalizzato sono fortemente raccomandati. fonte
  • Contenuto ed eventi dei messaggi sono conservati 45 giorni di default, regolabili da 7 a 365 giorni; gli allegati non vengono conservati e le statistiche aggregate restano per sempre. fonte
  • I server principali sono in un data center vicino a Chicago e su Amazon Web Services; Postmark dichiara di non avere piani per server nell'Unione europea e il contratto sul trattamento dei dati include le clausole contrattuali standard per i trasferimenti. fonte
  • Laravel lo usa senza componenti di terze parti, tramite il transport Postmark di Symfony Mailer, con la possibilità di instradare tipi di email diversi su stream separati. fonte
  • Nel 2026 sono arrivati l'invio in blocco con una sola chiamata API (5 marzo), un server MCP con 24 strumenti e diagnostica di consegna (14 luglio) e l'allowlist degli IP per l'API (27 agosto); interfaccia e documentazione sono in inglese. fonte

Serve a un'azienda o solo a chi fa SEO?

A ogni azienda con un modulo sul sito o un'app che manda email, ma lo configura chi sviluppa. La domanda da fare è semplice: "le email del sito da dove partono e come so se arrivano?". Se la risposta è "dal server", prima o poi una richiesta si perde.

Con cosa lo abbiniamo

Domande frequenti su Postmark

Perché non mandare le email direttamente dal server del sito?

Perché i provider di posta diffidano dei server sconosciuti: senza autenticazione del dominio e senza reputazione, una parte delle email finisce nello spam o viene rifiutata, e nessuno lo sa. Un servizio dedicato firma i messaggi, cura la reputazione e registra ogni consegna.

Cosa sono SPF, DKIM e DMARC?

Tre record nel DNS del dominio che dicono ai provider di posta chi è autorizzato a mandare email a nome del dominio e come verificarne la firma. Senza, le email del sito sono facili da scambiare per tentativi di truffa.

Il servizio in cui lo usiamo

Termini del glossario collegati

Vuoi sapere cosa dice Postmark del tuo sito?

Una consulenza gratuita di trenta minuti: guardiamo i tuoi dati con questi strumenti e ti diciamo da dove partire, senza impegno.

Luca Breccia, BeeSpoke

Ciao, sono Luca. Vuoi sapere se Postmark serve a te? Chiedimelo in chat, ti rispondo io.

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