Come usiamo Make
Dal modulo al commerciale senza passaggi a mano
La richiesta arriva dal sito, dalla scheda Google o da un'inserzione; Make la mette nel CRM, la assegna, avvisa la persona giusta su WhatsApp o Slack e, se il contatto è qualificato, apre l'attività di richiamo. Il commerciale non copia più niente da nessuna parte, e nessuna richiesta resta in una casella di posta.
Avvisi quando qualcosa si rompe
Un flusso controlla a intervalli i segnali che contano, come un calo improvviso di pagine indicizzate in Search Console o un modulo che smette di inviare, e manda un avviso al referente prima che se ne accorga il cliente. È la manutenzione che nessuno vede finché non manca.
Report e fogli che si aggiornano da soli
I numeri che finiscono nei report mensili, posizioni, contatti, chiamate dalla scheda, vengono raccolti da flussi automatici in fogli condivisi, da cui parte il report. Quando scegliamo n8n al posto di Make è perché il cliente vuole il flusso sui propri server, con i dati che non escono.
Cosa non fa Make
- Non è un gestionale né un CRM: collega gli strumenti, non li sostituisce.
- Ogni operazione ha un costo e un limite: un flusso che gira ogni minuto su migliaia di righe conviene farlo in codice.
- Le automazioni vanno sorvegliate: un'app che cambia le sue API ferma il flusso in silenzio, e serve chi se ne accorga.
- L'interfaccia è in inglese: chi deve toccare i flussi in azienda deve esserne a suo agio.
Make in breve, dalle fonti ufficiali
- Fa parte di Celonis, ha sede a Praga e opera dal 2015; dichiara oltre 3.500 app collegabili e più di 500.000 aziende utenti. fonte
- L'unità di lavoro è lo scenario, una sequenza di moduli che spostano e trasformano i dati tra le app; un team può creare fino a 100 scenari al giorno e ogni scenario ha un limite di 2 MB. fonte
- Dal 27 agosto 2025 l'unità di consumo sono i crediti, non più le operazioni; un'operazione è la singola esecuzione di un modulo. fonte
- La maggior parte dei moduli di ricerca elabora al massimo 3.200 oggetti o 5 MB per esecuzione e uno scenario può girare per 40 minuti al massimo. fonte
- Nel confronto ufficiale, la maggior parte degli scenari Make non ha limiti di moduli e percorsi mentre Zapier ha 100 passaggi per Zap; n8n si distingue per la Community Edition da installare in proprio ed è rivolta a team tecnici. fonte
- Il 14 aprile 2025 ha annunciato Make AI Agents, in beta: agenti che capiscono obiettivi in linguaggio naturale e scelgono le azioni tra oltre 2.000 app; il 16 ottobre 2025 Make Grid, la mappa in tempo reale di tutte le automazioni, è arrivato sui piani a pagamento. fonte
- La piattaforma è in inglese: non è documentata un'interfaccia in italiano. fonte
Serve a un'azienda o solo a chi fa SEO?
All'azienda, più che a chi fa SEO: ogni lavoro ripetitivo tra due strumenti, copia-incolla, avvisi, aggiornamenti di fogli, è un candidato. Il modo per iniziare è elencare le tre cose che qualcuno fa a mano ogni giorno e automatizzare la prima.
Con cosa lo abbiniamo
Domande frequenti su Make
Make, n8n o Zapier?
Make per la maggior parte dei flussi, con un'interfaccia chiara e molte app; n8n quando il cliente vuole il flusso sui propri server o serve logica complessa, essendo open source; Zapier quando un'app è collegabile solo lì. Il flusso si disegna allo stesso modo: cambia dove gira e quanto costa.
Un'automazione quanto tempo richiede?
Un flusso semplice, modulo che crea un contatto e avvisa una persona, si fa in poche ore. Un flusso con più strumenti, condizioni ed errori da gestire richiede giorni e un periodo di prova. La parte lunga è mettersi d'accordo su cosa deve succedere in ogni caso, non collegare i blocchi.