Come usiamo Data Studio (ex Looker Studio) e Google Cloud
Il report unico del cliente
Ogni cliente ha un report in Data Studio con tutto in un posto: ricerche e click da Search Console, chiamate, indicazioni stradali e visite dalla scheda Google, visite e conversioni del sito, posizioni sulle parole chiave del contratto. Lo apre quando vuole, senza aspettare il nostro PDF, e lo incorporiamo anche negli stati di avanzamento che pubblichiamo per lui.
I dati della scheda Google che Google non esporta
La scheda Google Business Profile non ha un connettore: i suoi dati li scarichiamo con l'API ufficiale, abilitata in un progetto della Cloud Console, in un foglio Google aggiornato con uno script, e da lì entrano nel report. È così che il report di un ristorante mostra chiamate, prenotazioni e ricerche con cui è stato trovato, mese per mese.
Il prima e dopo nella stessa pagina
Un report con un intervallo confrontabile risponde alla domanda che ogni cliente fa: "rispetto a prima?". Il periodo prima dell'intervento resta sempre visibile accanto a quello corrente, con gli stessi indicatori.
Cosa non fa Data Studio (ex Looker Studio) e Google Cloud
- Non produce dati: mostra quelli delle fonti collegate, con i loro limiti (per esempio i 16 mesi di Search Console).
- I connettori gratuiti di Google hanno quote: su report con molte pagine e molti filtri le richieste a Search Console possono fallire nelle ore di punta.
- Un report con quaranta grafici non lo legge nessuno: la parte difficile è scegliere i cinque numeri che contano.
Data Studio (ex Looker Studio) e Google Cloud in breve, dalle fonti ufficiali
- Nato come Data Studio, si è chiamato Looker Studio dall'11 ottobre 2022 e da aprile 2026 è tornato al nome Data Studio, con indirizzo datastudio.google.com; il vecchio indirizzo reindirizza. fonte
- Si collega a Search Console, Google Analytics, Google Ads, Fogli Google, YouTube, database come BigQuery e MySQL e file CSV. fonte
- I report si condividono invitando persone, con invii programmati via email o incorporandoli in altre pagine; gli invii programmati hanno quote giornaliere e mensili per account. fonte
- Il connettore Search Console offre due tabelle, impressioni per sito e per URL, ma ogni origine dati ne usa una sola; serve lo stesso account Google con almeno il permesso di visualizzazione sulla proprietà. fonte
- I report collegati a Google Analytics 4 sono soggetti alle quote dell'API Analytics e, se le superano, mostrano un errore. fonte
- Dal 30 luglio 2026 Conversational Analytics permette di interrogare i dati in linguaggio naturale; Gemini assiste gli utenti della versione Pro nei campi calcolati e nelle presentazioni. fonte
- È disponibile in 37 lingue, italiano compreso, con formati di numeri, date e valute localizzati. fonte
Serve a un'azienda o solo a chi fa SEO?
All'azienda, come destinataria: il report è suo, lo apre quando vuole e deve capirlo senza spiegazioni. Se l'agenzia manda solo PDF mensili, chiedi un report che puoi aprire da solo e che mostri il prima e il dopo.
Con cosa lo abbiniamo
Domande frequenti su Data Studio (ex Looker Studio) e Google Cloud
Quali dati entrano nel report mensile?
Dipende dal contratto, ma di norma: ricerche, impressioni e click da Search Console, le posizioni delle parole chiave concordate, chiamate, indicazioni e visite dalla scheda Google, visite e conversioni del sito, e il confronto con il periodo precedente e con lo stesso periodo dell'anno prima.
Posso avere il report anche se cambio agenzia?
Sì, se è costruito bene: le fonti dati sono intestate all'azienda (Search Console, Analytics, scheda Google) e il report viene condiviso o copiato sul suo account. È una delle cose da chiedere prima di firmare.