Come usiamo Bing Webmaster Tools e IndexNow
Inviare le pagine nuove dopo ogni pubblicazione
Sul nostro sito un comando legge la sitemap e invia a IndexNow tutti gli indirizzi dopo ogni deploy: 2.323 URL in una richiesta sola, risposta 200. Le pagine nuove, come le guide e le voci del glossario, vengono viste da Bing in ore invece che in settimane. Per Google non cambia niente: lì conta la sitemap e il controllo URL in Search Console.
Un secondo paio di occhi sul sito
Bing Webmaster Tools ha una scansione del sito e un controllo SEO propri. Quando Search Console non spiega un problema di indicizzazione, il rapporto di Bing a volte lo dice in chiaro, perché i due motori leggono il sito in modo simile ma non uguale.
Contare dove contano le AI
Le risposte di Copilot attingono all'indice di Bing, e dal febbraio 2026 Bing Webmaster Tools ha un rapporto «AI Performance» che dice quante volte il sito viene citato nelle risposte di Copilot e nei riassunti AI di Bing. Un sito che Bing non ha indicizzato non può comparire lì. Per questo Bing Webmaster Tools è la seconda cosa che attiviamo, dopo Search Console, per ogni cliente che vuole comparire nelle AI.
Cosa non fa Bing Webmaster Tools e IndexNow
- IndexNow non serve a Google, che non lo supporta: per Google restano sitemap, link interni e Search Console.
- Avvisare non vuol dire indicizzare: IndexNow dice al motore "guarda qui", poi il motore decide se la pagina vale.
- Bing in Italia porta una quota piccola di visite: il motivo per curarlo sono le AI che lo usano, non il traffico diretto.
Bing Webmaster Tools e IndexNow in breve, dalle fonti ufficiali
- Bing Webmaster Tools importa i siti già verificati in Google Search Console, fino a 100 per importazione, e ha una scansione on-demand (Site Scan) che segnala i problemi tecnici più comuni. fonte
- Il rapporto sul rendimento conserva 16 mesi di storico dal 16 ottobre 2024; le sitemap inviate vengono elaborate almeno una volta ogni 24 ore. fonte
- Il 10 febbraio 2026 è arrivato il rapporto AI Performance, che mostra quante volte i contenuti del sito vengono citati nelle risposte di Copilot e nei riassunti AI di Bing; dal 13 ottobre 2026 Topics Portfolio raggruppa per tema le query in cui il sito è citato e quelle in cui compaiono solo altri siti. fonte
- IndexNow è stato creato da Microsoft Bing e Yandex e annunciato il 18 ottobre 2021: basta avvisare un motore perché la segnalazione arrivi a tutti quelli che aderiscono. fonte
- I motori che lo supportano sul sito ufficiale sono Microsoft Bing, Naver, Seznam.cz, Yandex e Yep; Google non c'è. fonte
- Una richiesta può contenere fino a 10.000 URL; serve una chiave di 8-128 caratteri pubblicata in un file di testo nella radice del sito; ogni motore applica le proprie soglie e risponde con un errore 429 se si esagera. fonte
Serve a un'azienda o solo a chi fa SEO?
Lo attiva chi cura il sito, in dieci minuti, e poi non richiede attenzione. Un titolare deve solo sapere che esiste e chiedere se è stato fatto: se il sito non è in Bing Webmaster Tools, probabilmente nessuno ha pensato alle risposte di Copilot.
Con cosa lo abbiniamo
Domande frequenti su Bing Webmaster Tools e IndexNow
Come si attiva IndexNow su un sito?
Si genera una chiave, si pubblica un file di testo con quella chiave nella radice del sito e si inviano gli indirizzi con una richiesta al servizio, a mano, con un plugin del CMS o con un comando dopo ogni pubblicazione. Molti CMS e CDN lo fanno in automatico una volta attivato.
Bing Webmaster Tools serve anche se i clienti usano solo Google?
Sì, per due motivi: Copilot e le ricerche AI di Microsoft si basano sull'indice di Bing, e la scansione di Bing è un secondo controllo sugli errori tecnici del sito. Si attiva in dieci minuti importando tutto da Search Console.