Perché conta per una PMI
Per una PMI è il controllo di base che spesso manca: molte pagine non si posizionano semplicemente perché Google non le ha indicizzate, per un blocco nel sito, un tag che le esclude, una navigazione che non le raggiunge o perché le considera di scarso valore. Prima di investire in contenuti e link conviene verificare in Search Console quali pagine sono nell'indice e perché le altre no. Vale anche per i motori AI: ciò che non è indicizzato non può essere citato.
Un esempio concreto
Un e-commerce con duemila prodotti ne aveva trecento indicizzati: i filtri generavano migliaia di URL quasi uguali che consumavano le visite del crawler, e le schede vere restavano fuori. Bloccati i filtri, aggiunta la sitemap corretta e sistemati i link interni, in sei settimane le schede indicizzate sono salite a 1.800.
Gli errori più comuni
- Dimenticare il "noindex" messo durante lo sviluppo e andare online con il sito invisibile
- Pagine raggiungibili solo da un modulo di ricerca o da un menu che il crawler non apre
- Sitemap assente o non aggiornata, con le pagine nuove che Google scopre settimane dopo
- Migliaia di URL generati da filtri e parametri che diluiscono la scansione
Domande frequenti
Come verifico se una pagina è indicizzata?
In Search Console, con lo strumento di controllo URL, che dice se la pagina è nell'indice e, se no, perché. Il comando site:tuosito.it su Google dà un'idea generale ma non è affidabile per i dettagli.
Quanto ci mette Google a indicizzare una pagina nuova?
Da poche ore a qualche settimana, a seconda di quanto il sito è visitato dal crawler. Una sitemap aggiornata, link interni dalle pagine già indicizzate e la richiesta manuale in Search Console accorciano i tempi.