Perché conta per una PMI
Per una PMI contano due volte. La prima è Google: a parità di contenuto, una pagina che carica in due secondi e non salta ha un vantaggio su una che ne impiega sei. La seconda è il cliente: su smartphone, dove arriva la maggior parte delle visite, una pagina lenta viene abbandonata prima di essere letta, e nessun tasso di conversione sopravvive a un sito che non si apre. Sistemare i Core Web Vitals è spesso l'intervento con il miglior rapporto tra costo e risultato.
Un esempio concreto
Un e-commerce di prodotti tipici aveva un LCP di 5,8 secondi per le foto dei prodotti in alta risoluzione e un CLS alto per i banner che si inserivano dopo il caricamento. Immagini compresse e ridimensionate, spazio riservato ai banner e un font caricato prima: LCP a 1,9 secondi, acquisti da mobile +31% in due mesi.
Gli errori più comuni
- Foto caricate dal telefono a piena risoluzione, che pesano più dell'intera pagina
- Script di terze parti (chat, mappe, video, tracciamenti) caricati tutti subito
- Immagini e banner senza dimensioni dichiarate, che fanno saltare il testo mentre si legge
- Guardare solo il punteggio di laboratorio e non i dati degli utenti reali in Search Console
Domande frequenti
Quali sono i valori da rispettare?
LCP entro 2,5 secondi, CLS sotto 0,1, INP sotto 200 millisecondi, misurati sul 75% delle visite reali. Google li riporta in Search Console nella sezione dedicata e in PageSpeed Insights.
Un sito WordPress può avere buoni Core Web Vitals?
Sì, se tema e plugin sono scelti con criterio e le immagini sono ottimizzate. I problemi nascono dai page builder pesanti e dall'accumulo di plugin, non dalla piattaforma in sé.