WCAG

Detto anche: Web Content Accessibility Guidelines, WCAG 2.1, WCAG 2.2

Definizione

Le WCAG (Web Content Accessibility Guidelines) sono le linee guida del W3C che definiscono come rendere contenuti e interfacce web accessibili a persone con disabilità visive, uditive, motorie e cognitive. Sono organizzate in tre livelli di conformità crescenti: A, AA e AAA.

Perché conta per una PMI

Dal 28 giugno 2025 l'European Accessibility Act impone a molte aziende private, non solo alla pubblica amministrazione, siti ed e-commerce accessibili. Il riferimento tecnico della norma europea EN 301 549 è il livello AA delle WCAG 2.1: è il traguardo pratico per una PMI. Oltre all'obbligo, un sito accessibile è più leggibile per tutti, più comodo da smartphone e più comprensibile per i motori di ricerca, perché struttura dei titoli, testi alternativi e moduli etichettati sono le stesse cose che Google usa per capire una pagina.

Un esempio concreto

Un ristorante pubblica il menu come immagine del PDF stampato: uno screen reader non lo legge e Google nemmeno. Trascrivere le voci in testo, con un'intestazione per portata, rende il menu leggibile, indicizzabile e aggiornabile in cinque minuti.

Gli errori più comuni

  • Contrasto insufficiente tra testo e sfondo, soprattutto nei bottoni e nei link in colore chiaro
  • Immagini senza testo alternativo, o con alt generici come "immagine1"
  • Moduli senza etichette: il campo "Nome" si capisce solo leggendo il testo segnaposto, che sparisce quando scrivi
  • Navigazione che funziona solo con il mouse: menu a comparsa e caroselli inaccessibili da tastiera

Domande frequenti

Quale livello WCAG serve a una PMI?

Il livello AA delle WCAG 2.1 è quello richiesto dalla norma europea EN 301 549, il riferimento dell'European Accessibility Act. Il livello A da solo non basta; il livello AAA è un'ambizione, non un obbligo.

Come capisco se il mio sito è conforme?

Gli strumenti automatici (Lighthouse, WAVE, axe) trovano circa un terzo dei problemi: contrasti, alt mancanti, etichette. Il resto richiede una verifica manuale con tastiera e screen reader. Un audit combina le due cose e produce la lista degli interventi in ordine di priorità.

Per approfondire

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Luca Breccia, BeeSpoke

Ciao, sono Luca. Mandami il link del tuo sito: ti dico in giornata cosa lo frena su Google.

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