Come usiamo SEOZoom
Scegliere le parole prima di scrivere un title
Ogni title del sito nasce da un confronto di volumi. "Consulente SEO" fa 4.400 ricerche al mese contro le 480 di "esperto SEO": la pagina del nostro consulente ha preso la prima. "SEO ristoranti" fa zero, "pubblicità e marketing per ristoranti" 320: la pagina del settore ristorazione parla di marketing, non di SEO. Senza i numeri avremmo scritto quello che ci suonava bene.
Scansionare il sito con il crawler
Il crawler di SEOZoom fa per noi il lavoro di Screaming Frog: su un sito da 2.323 pagine che seguiamo ha segnalato 2.752 elementi da rivedere, tra cui 7.862 sottotitoli ripetuti da una pagina all'altra e 1.933 description troppo lunghe. Dopo la correzione dei template abbiamo rilanciato la scansione: 15 ripetizioni e zero description lunghe.
Trovare le domande vere per le FAQ
Le domande frequenti delle pagine servizio non le inventiamo: Question Explorer ci dà quelle che la gente fa davvero a Google per una parola chiave. Ne abbiamo scelte 41 per dieci pagine. Quando per una ricerca locale piccola risponde "n/a", come per "consulente SEO Padova", la domanda la ricaviamo dai clienti.
Controllare le posizioni ogni mese
Un check mensile sulle parole chiave del contratto di ogni cliente e sulle nostre: quali sono salite, quali sono ferme in seconda pagina e meritano lavoro on-page, quali hanno perso terreno. Da lì parte la lista delle cose da fare del mese.
Cosa non fa SEOZoom
- I volumi di ricerca sono stime, non dati di Google: per i numeri veri del tuo sito serve Search Console.
- Per le ricerche locali piccole, "consulente SEO" più il nome di una città di provincia, spesso non ha dati.
- Segnala i problemi del sito, non li corregge: il lavoro sui template e sui testi resta da fare.
SEOZoom in breve, dalle fonti ufficiali
- Nasce nel 2015 da Ivano Di Biasi e Giuseppe Liguori, costruito sul linguaggio e sul mercato italiano; assistenza, formazione e migrazione da altri tool sono in italiano in tutti i piani. fonte
- Il SEO Spider scansiona fino a 200 pagine nel piano Essential, 500 in Evolution, 1.000 in Power e 3.000 in Enterprise; la scansione con rendering JavaScript non è inclusa in Essential e i limiti si estendono con un add-on da 12 € al mese. fonte
- Siti e keyword monitorate per piano: 1 sito e 100 keyword (Essential), 6 e 600 (Evolution), 50 e 5.000 (Power), 1.000 e 15.000 (Enterprise). fonte
- Question Explorer pesca dalle domande mostrate nelle SERP di Google, oltre 75 milioni per la sola versione italiana, e per ciascuna mostra keyword collegate, volume, difficoltà e CPC. fonte
- La sezione «SEO for AI» include GEO Audit, AEO Audit, AI Prompt Tracker (ChatGPT, Gemini, Perplexity e Google AI Mode) e il monitoraggio delle AI Overview; le funzioni AI consumano crediti mensili, da 100 in Essential a 3.000 in Enterprise, e l'analisi della visibilità AI è solo sul database italiano. fonte
- Il 2 luglio 2025 SEOZoom ha presentato la nuova versione, riorganizzata attorno a flussi di lavoro e con la ricerca estesa oltre Google: motori AI, social, video e piattaforme conversazionali. fonte
Serve a un'azienda o solo a chi fa SEO?
Solo a chi fa SEO, tutti i giorni. A un titolare serve un'altra cosa: sapere che chi cura il suo sito lavora sui numeri di uno strumento così, e vedere il report delle posizioni ogni mese. Se l'agenzia sceglie le parole "a sensazione", si vede dai title.
Con cosa lo abbiniamo
Domande frequenti su SEOZoom
SEOZoom o Semrush?
Per il mercato italiano SEOZoom ha un database di parole chiave più ricco e prezzi più bassi; Semrush è più forte sui mercati esteri e sui link. Un'agenzia che lavora con aziende italiane usa SEOZoom come base e, se serve, Semrush o Ahrefs per i siti che vendono all'estero.
Posso usare SEOZoom da solo per la mia azienda?
Puoi, ma il costo di uno strumento professionale si ripaga solo se lo usi ogni settimana e sai leggere i dati. Per un'azienda ha più senso chiedere al consulente i report e, se vuoi vedere i dati con i tuoi occhi, farti aggiungere come utente al progetto.