Perché conta per una PMI
Per una PMI è il terreno su cui può battere i siti più grandi. Un idraulico che pubblica foto dei propri interventi, spiega un problema ricorrente e firma con nome e cognome dimostra esperienza diretta che un portale di contenuti generici non ha. I motori AI usano gli stessi segnali per scegliere chi citare: autore riconoscibile, azienda identificabile, dati verificabili, coerenza tra ciò che dici e ciò che fai. Nascondersi dietro un "noi" anonimo è la scelta peggiore.
Un esempio concreto
Due pagine sullo stesso argomento, "come preparare un'auto per il detailing": una scritta da un redattore senza firma, l'altra dal titolare di un centro detailing con foto del proprio lavoro, errori visti sui clienti e una scheda autore con la sua esperienza. La seconda è citata da ChatGPT e Google AI, la prima no.
Gli errori più comuni
- Articoli senza autore, o firmati "Redazione"
- Contenuti generati dall'AI e pubblicati senza esperienza né verifica: competenti in apparenza, vuoti alla lettura
- Nessuna pagina su chi siete, dove siete, come contattarvi
- Affermazioni senza dati né fonti, soprattutto su temi che toccano salute, soldi e sicurezza
Domande frequenti
E-E-A-T è un fattore di ranking?
Non direttamente: non esiste un "punteggio E-E-A-T". È il modo in cui Google descrive la qualità che i suoi sistemi cercano di riconoscere, e che i valutatori umani usano per giudicare i risultati. Lavorarci migliora i segnali che contano.
Come dimostro l'esperienza in una pagina?
Con quello che solo chi fa quel lavoro può mostrare: foto e casi propri, numeri reali, errori visti, un autore con nome, ruolo e storia. E con una pagina autore che collega persona e azienda.