Come usiamo Adobe Creative Cloud
Loghi e brand book in vettoriale
Un logo nasce in Illustrator, in vettoriale, così si stampa su un biglietto da visita e su un camion senza perdere nitidezza, e viene consegnato in tutti i formati con un brand book che fissa colori, font e usi vietati. È il lavoro del servizio brand identity.
Mockup e immagini dei siti
Prima di sviluppare, il sito si vede: mockup delle pagine chiave, immagini dei progetti in evidenza, grafiche per le pagine servizio. Le immagini vanno poi esportate nel formato e nel peso giusti per il web, perché una foto da quattro megabyte annulla qualunque ottimizzazione.
Materiali coerenti tra sito, scheda Google e social
Foto di copertina della scheda Google, immagini dei post, creatività per le campagne: partono dagli stessi file sorgente, così il cliente ha la stessa faccia ovunque lo si incontri.
Cosa non fa Adobe Creative Cloud
- Non è uno strumento SEO né di marketing in senso stretto: fa le cose belle, non le fa trovare.
- Le immagini generate con l'AI vanno usate con criterio: per un'azienda vera le foto vere dei luoghi e delle persone funzionano meglio.
- I file sorgente vanno consegnati al cliente: un logo di cui esiste solo il JPG è un logo da rifare.
Adobe Creative Cloud in breve, dalle fonti ufficiali
- Adobe, attiva dal 1982, ha annunciato Creative Cloud nel 2012, prima grande software house a passare all'abbonamento. fonte
- Illustrator serve per la grafica vettoriale, loghi, icone e pattern da applicare a mockup realistici; InDesign per le impaginazioni; Photoshop per le immagini. fonte
- Per il video, Premiere monta e taglia, After Effects fa la motion graphics e Audition cura l'audio. fonte
- In Photoshop le funzioni generative basate su Firefly, Generative Fill e Generative Expand, aggiungono, estendono e rimuovono contenuti nelle immagini. fonte
- I modelli Firefly sono dichiarati sicuri per l'uso commerciale perché addestrati su contenuti Adobe Stock in licenza e di pubblico dominio; Adobe non li addestra sui contenuti degli utenti. fonte
- Il 18 giugno 2026 Adobe ha annunciato per l'assistente Firefly, in beta, la creazione di brand kit: logo, identità e colori generati da una descrizione. fonte
Serve a un'azienda o solo a chi fa SEO?
A un'azienda serve una cosa sola: pretendere i file sorgente e il brand book alla consegna del logo o del sito. Chi li ha può cambiare fornitore senza rifare tutto; chi non li ha è legato a chi li tiene.
Con cosa lo abbiniamo
Domande frequenti su Adobe Creative Cloud
Perché il logo va fatto in vettoriale?
Perché un file vettoriale si ridimensiona all'infinito senza perdere qualità: lo stesso logo va sul favicon del sito e sull'insegna. Un logo nato come immagine a pixel va rifatto appena serve più grande.
Le immagini del sito le fate con l'AI?
Quando servono illustrazioni o visual astratti sì, con le funzioni generative integrate; per i luoghi, i prodotti e le persone preferiamo foto vere, che per un'azienda locale contano di più sia per i clienti sia per la scheda Google.